Ku bozemu Narodzeniu w rodzinie Verso il Natale in famiglia

20,00

Autore: Tarcisio Zanni
Editore: Chirico
Data di prima pubblicazione: 2019
Pagine: 100

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Descrizione

Questo non è un libro destinato ai bambini, ma ai genitori e ai maestri, per accompagnare i figli al Natale.
Il potenziale pedagogico delle nostre feste è enorme e basterebbe da solo a fornire materia sufficiente per la catechesi famigliare: cioè, per la catechesi più importante! Non è un automatismo che la fede dei genitori passi ai figli, come molti dolorosamente sanno, ma è fuor di dubbio che se la Chiesa, fin dall’inizio, ha consentito l’amministrazione del Battesimo ai bambini, lo ha fatto proprio avendo presente “il buon diritto” e l’efficacia inimitabile di questo primario compito genitoriale. È l’esperienza di tutti gli operatori pastorali parrocchiali: dopo il regolamentare corso catechistico, anche se allungato fino allo spasimo, quella che resta, salvo rare eccezioni, è la fede dei genitori.
È chiaro che si può parlare di trasmissione della fede ai figli (e quindi, a essere rigorosi, giustificare il Battesimo dato ai neonati), solo quando questa fede sussista.
Per questo, specie nei nuovi movimenti, a fianco degli itinerari di riscoperta della fede riservati agli adulti e propiziati dal Concilio, rifiorisce sempre anche la catechesi domestica ai figli.
È un’esigenza avvertita immediatamente da chi incontra il Signore e ben espressa da san Paolo, che pure non aveva figli nella carne: «Figli miei, che io di nuovo partorisco nel dolore finché non sia formato Cristo in voi» (Gal 4,19).
C’è qualcosa di più grande di Cristo, da dare ai figli?
Questo piccolo libro è un sussidio messo in mano ai genitori e ai maestri, perché aggiungano quello che vi manca: il “loro” racconto della Storia della salvezza. È il racconto della storia di Abramo, di Mosè, di Davide, dei profeti e di come, immancabilmente, in tutti loro si nasconda, come una perla preziosa, il volto di Cristo. Dillo a tuo figlio: «Nessuno può raccontarti questa Storia meravigliosa, destinata a diventare anche la tua storia, come te la racconta tuo padre, figlio mio!».