Meno è di più. Le Regole monastiche di Francesco e Benedetto per ridare anima all’economia, alla finanza, all’impresa e al lavoro

15,00

Autore: Francesco Antonioli
Editore: Terra Santa
Pagine: 176
Rilegatura: Brossura (Copertina flessibile)
Data di prima pubblicazione: 06 aprile 2020
Lingua: Italiano

Solo 1 pezzi disponibili (ordinabile)

COD: 9788862407281 Categoria: Tag: ,

Descrizione

«Meno non significa affatto decrescere. Vuol dire arretrare, questo sì: nell’indifferenza, nell’individualismo, nella conflittualità, nella bulimia del consumismo e della ricchezza. Ma per essere più. Più civili, più realizzati, più umani, più felici. Sì, meno è di più. Occorre creatività, e anche un po’ di follia, occorre essere affamati di futuro. E tutto questo, non è forse proprio nelle corde della iniziativa The economy of Francesco?» (Francesco Antonioli). Con l’iniziativa The economy of Francesco, papa Bergoglio ha convocato ad Assisi cinquecento giovani economisti e imprenditori sotto i 35 anni, invitati a scrivere un “patto” per cambiare l’attuale economia e dare un’anima all’economia di domani. Occorre correggere i modelli di crescita incapaci di garantire il rispetto dell’ambiente, l’equità sociale, la dignità dei lavoratori, i diritti delle generazioni future. Questo libro è una provocazione. Ricco di spunti e di originali suggestioni, apre uno sguardo sul significato dei valori e delle spinte ideali per la vita economica. Ma lo fa ritornando all’antico, a due santi carismatici, a due manager ante litteram, inventori di prototipi finanziari e di organizzazione aziendale a cui si ispira la nuova “economia civile”, una teoria che è responsabilizzante e parla a tutta la società: alle imprese, ai consumatori, ai decisori pubblici.

Informazioni aggiuntive

Autore

Francesco Antonioli

Editore

Pagine

176

Rilegatura

Brossura (Copertina flessibile)

Pubblicazione

06 aprile 2020

Lingua

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Meno è di più. Le Regole monastiche di Francesco e Benedetto per ridare anima all’economia, alla finanza, all’impresa e al lavoro”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *